Oltre il muro, la scelta

Dolo, 17 aprile 2015

Assieme agli amici de Il Portico, abbiamo trascorso una serata in compagnia di Pietro Martire. Pietro era un calciatore, ma un contrasto di gioco maledetto lo ha messo su una sedia a rotelle. A quel punto, Pietro -avendo un cognome così- che cosa poteva combinare? Si è messo a fare rafting, a paracadutarsi, a viaggiare, a sciare, a gestire un torneo di calcetto, ad allenare, ad andare nelle scuole con la sua Associazione Oltre il Muro.
Ascoltando Pietro, viene in mente quanto si dice a Il Portico: la normalità è mancanza di fantasia. Spesso diciamo “poveretto” a chi vediamo su una sedia a rotelle; ma non è questo che fa la differenza tra gli esseri umani. C’è l’autistico che fa i quadri e il burocrate grigio. C’è il down che ti sorride e l’impiegata sempre nevrotica. C’è il tetraplegico che suona la batteria e l’insegnante che non ha più niente da dire. C’è la vecchietta col carrellino al volontariato e il ragazzo a vent’anni non vuol sognare più. C’è chi è vegetale nella vita perché sta sempre seduto al divano e chi è seduto in sedia a rotelle ed ha uno spirito che scavalcherebbe montagne. Un grazie grande a Pietro per averci donato la sua storia e il suo entusiasmo e un grazie all’Associazione Il Portico che continua a darci nuove possibilità per ragionare sulla ‪diversabilità. Il prossimo appuntamento sarà il 15 maggio 2015: c’è la voglia di parlare di Medio Oriente e immigrazione. Non dimentichiamo poi che Il Portico di Dolo potrebbe diventare una delle prime tappe della biciclettata di questa estate, Veneto in Comune! Il 26 aprile pubblichiamo un articolo per spiegare l’iniziativa e per cercare organizzatori e partecipanti!

Padova, 23 aprile 2015

Tutti insieme al parco Fistomba di Padova per vedere ancora una volta le scene toccanti dello spettacolo “La scelta”. Non ci stufiamo mai di pensare a quell’autista sull’autobus, a quella famiglia a Mostar, a quel soldato che rifiuta il documento sbagliato di una vecchietta… La guerra in Bosnia non smette di insegnarci cosa voglia dire scegliere. A luglio ricorrerà l’anniversario dei 20 anni dal genocidio di Srebrenica. Non dimentichiamolo! Guardando a quello che è stato ieri possiamo riscoprire un senso: anche oggi infatti possiamo fare una scelta! Possiamo schierarci affianco dei migranti! Possiamo fare transizione! Possiamo fare resistenza a 70 anni dalla Liberazione seguendo le orme di don Ciotti e di Libera! Possiamo fare anche noi la nostra scelta!

Il 3 maggio, gli organizzatori delle due serate sulla Transizione a Padova si ritroveranno per fare una verifica su quanto fatto finora e su come si potrebbe proseguire. Nel frattempo, avete dato un’occhiata a un’Italia in Comune? Cliccate qui!

8 aprile al Punto 8 a Trento

8 aprile 2015, incontro al Punto 8 organizzato da Arci Trento

“In tanti facciamo tante cose e ogni tanto vale la pena incontrarsi per capire come collaborare e come evitare di frammentarsi.” Con questo obiettivo nel 2013 era nata la rete di persone, chiamata stranamente sia Divieto di Sosta sia Seratalternativa, e sempre con questo obiettivo Arci Trento ha proposto l’incontro al Punto 8 l’8 aprile 2015.
E’ stata un’occasione per mettere di fronte ad un tavolo Arci, Libera Trentino e Libera Rovereto, l’Anpi, noi di Divieto di Sosta, i Giovani delle Acli, svariati referenti di piani giovani di zona nelle valli trentine e anche due rappresentanti dell’amministrazione provinciale.
Grazie dunque ad Andrea, a Jacopo, a Caterina, a Marta, a Giampiero, a Francesca, ad Antonio, a Francesca, a Federica, a Stefania, a Elisabetta, a Giorgio, a Sandro, a Egon, a Ignazia, ad Irina e a Maddalena, ci si è potuti confrontare sul tema dei campi della legalità.
L’Arci Trento ha potuto raccontare 3 anni di esperienza a Pentedattilo (Reggio Calabria) di fianco all’Arci Bolzano. Durante l’incontro, è stata sottolineata in particolare la scelta di far crescere negli anni il numero di incontri di formazione prima della partenza. Una formazione prima del viaggio serve a dare le basi conoscitive del luogo, in cui si andrà. Mettere le basi su mafia ed antimafia già nel proprio territorio permette di andare al campo con una prospettiva più recettiva e con una forma mentis coltivabile anche una volta tornati a casa. Dietro a questo tentativo, c’è l’idea di continuità, su cui bisogna sempre mettere l’accento.
Libera Rovereto ha trovato continuità proprio dopo un campo a Scampia e un anno dedicato a legalità e giustizia. Ci si è chiesti cosa fossero le mafie al nord e da questa domanda è nata la bella esperienza di Cosa Nostra a Casa Nostra, a cui anche noi di Divieto di Sosta abbiamo preso parte grazie alla presenza di Tiberio Bentivoglio.
Federica invece ha conosciuto Libera tre anni fa attraverso uno stage legale e ora a Trento aiuta la giovane realtà di via Bepi Mor a fare rete con il territorio trentino.
Tra aprile e maggio, comincerà il progetto dei Giovani delle Acli di Trento. Altra attenzione alle mafie al nord con un percorso formativo ed un viaggio che si farà a Torino per visitare la Cascina Caccia. Ma anche nelle valli non si sta a guardare: cresce infatti un gruppo informale che si sta interessando ai temi più trasversali e che presto diventerà associazione.

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Da http://cascinacaccia.net/

Per noi è stato un momento per ritornare sul cammino fatto a Crotone l’estate scorsa. Un campo che non sembrava realizzabile e che invece grazie alla caparbietà di Anna e all’ospitalità di Libera Crotone è stata una settimana ricchissima di incontri e una esperienza che ci ha segnati profondamente. Bruno Palermo ci ha portati in giro per Crotone; l’emporio solidale I 5 pani e il Camper della Speranza On The Road ci hanno raccontato coi fatti che la solidarietà è una strada possibile; Mimmo Nasone ci ha spiegato la scuola di vita vissuta testimoniata da don Calabrò e dal giudice Scopelliti; abbiamo taciuto di fronte alla memoria del piccolo Dodò e ascoltato l’esperienza di Agorà Kroton con i migranti. Don Pasquale ci ha chiesto di metterci la faccia e ha ragionato con noi di ‘ndrangheta e chiesa a partire dall’episodio della processione di Oppido. Infine Antonio Tata ci ha portato a vedere la bellezza di Isola Capo Rizzuto, dove siamo stati affianco dei ragazzi volontari di Estate Liberi. E’ lì che abbiamo conosciuto Tiberio Bentivoglio e la sua storia di imprenditore schierato contro l’ingiustizia. Ci hanno detto che questa formula di campo farà da riferimento per i campi estivi di questa estate a Crotone e questa notizia ci fa un piacere inimmaginabile. Potremo dar vita a qualcosa di altrettanto bello con la proposta di una biciclettata alla ricerca di beni comuni tra Padova, Marghera, Santorso, ecc? L’idea si chiama Veneto in Comune e nasce da quella lezione che ci hanno sempre dato dalla Puglia alla Terra dei Fuochi: “anche a casa vostra ci sono i problemi, ma sono più nascosti”. Con Veneto in Comune, vorremmo scoprirli e scoprire quali realtà è bene aiutare per combatterli. Questa è la prossima tappa che vogliamo mettere in atto, ma riusciremo solo se troveremo persone disposte a mettersi in gioco e a fare rete (per esempio partendo da qui). La rete è stata l’idea di questo incontro al Punto 8: l’idea di andare nelle scuole assieme è una scelta importante che dobbiamo fare per non sovraccaricare le scuole di proposte e per dare davvero un contributo alla comunità. Allora avanti.

Resilienza e permacultura

resilienza e permacultura

Un momento della serata di Transition Talk a Padova nella parrocchia di San Paolo

Negli anni ’50, lo scienziato americano Hubbert teorizzava il picco del petrolio. Oggi parliamo anche di picco dei minerali, del debito, dell’acqua e del suolo… Negli anni ’70, ci si azzardava per la prima volta a parlare di limiti dello sviluppo. Oggi ci rendiamo conto che forse siamo ad un punto morto di quello sviluppo, considerato intoccabile. Oggi il riscaldamento globale ha fatto diventare attivista il direttore della Banca Mondiale e moltissimi scienziati. Anche l’Unione Europea e i Lloyds delineano documenti strategici sui rischi del cambiamento climatico. Eppure, nonostante la crisi finanziaria e le sue conseguenze, la crescita economica è rimasta l’unica soluzione politica all’orizzonte. Questa lungimiranza assomiglia a quella dei tossico-dipendenti: siamo disposti a spaccarci di sostanze sempre più schifose pur di non andare in crisi di astinenza. Continuiamo infatti a pensare ad una società basata sul petrolio e sulla crescita del PIL e -a causa di questa miopia- le guerre serpeggiano attorno agli ultimi pozzi e il fracking minaccia di creare ulteriori danni ambientali dagli Usa alla Romania. Possiamo fregarcene, impazzire oppure pensare che i problemi siano soluzioni. Invece di piangere potremmo essere creativi. La sostenibilità è possibile e rende ingegnosi. Inizialmente è scomoda, ma ci fa uscire dal nostro comfort per cominciare a ragionare in termini di collettività.

A Padova, sabato 21 febbraio 2015, Giulio è venuto apposta da Santorso di Schio per parlarci di Rob Hopkins, di resilienza e di permacultura. L’idea è che possa esistere una economia locale diversa . Oggi abbiamo quella estrattiva: poche mani estraggono risorse dalla collettività attraverso l’iperconsumo dei supermercati e dei centri commerciali. La controproposta è una formula di economia circolare, che ridisegni le nostre relazioni e i nostri stili di vita.

75 persone hanno “rovinato” un sabato sera per chiacchierare assieme di questa economia di transizione. Il movimento di Rob Hopkins non pretende di sapere tutto: “spiega dalla a alla c”, “lascia che le cose vadano per la loro strada”, mette in gioco meccanismi di co-decisione. Questo farsi laboratorio è davvero interessante. Alcuni di noi dicono giustamente  che non abbiamo sentito molto di concreto. Forse possiamo pensare di ritrovarci per pensarci su e per dare un seguito a questa introduzione. E intanto grazie a Giulio, ad Elisa e a Francesca per aver pensato alla serata.

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Cose fatte e cose da fare

cose fatte e cose da fare

Dario spiega “chi è una guida turistica”

Ecco gli aggiornamenti sulle cose fatte e sulle cose da fare:
9 febbraio, Istituto “Don Milani” di Rovereto: secondo incontro con gli studenti future guide per SulletraccedellaGrandeGuerra. Dario racconta “chi è una guida turistica” e si incomincia a studiare i vari percorsi per la visita al Museo della Guerra del 24 marzo.
9 febbraio, Trento: aperitivo tutti assieme per un aggiornamento sulle attività in programma dando un benvenuto ai nuovi interessati alle nostre stramberie!
11 febbraio, Trento: si sblocca l’operazione TiberioaTrento. Il preside della facoltà di Giurisprudenza, il prof. Nesi, ed il prof. Di Nicola, premio Borsellino, fissano con Libera Trentino e con noi un appuntamento per il 19 febbraio. L’obiettivo dell’incontro sarà la costruzione di una conferenza sulla ‘ndrangheta presso l’Università con un ospite importante: Tiberio Bentivoglio, vittima di ‘ndrangheta e grande testimone per Libera!
13 febbraio, Trieste: visita sul Carso per preparare il viaggio di istruzione SulletraccedellaGrandeGuerra. Incontro con Giorgio, storico e collaboratore dei Musei Civici triestini, e visita allo splendido museo Henriquez di Trieste. Nel pomeriggio, incontro con la vicesindaco Fabiana Martini. La calorosa accoglienza che abbiamo ricevuto da queste persone, che ci hanno regalato il loro tempo prezioso e la loro passione, ci lega con affetto a questa città di frontiera e alla sua storia
13 febbraio, Padova: cena “mi illumino in romeno” per i membri del capodanno di Timisoara, Oradea ed Arad. Presto delle serate a tema a Padova e a Trento! Le foto sono pronte!
15 febbraio, Padova: ritrovo per la costruzione dello spettacolo che incrocierà “Un anno sull’Altipiano” con “Piccoli Maestri”. Appuntamento alla Bookique per il 24 marzo con SulletraccedellaGrandeGuerra!
18 febbraio, Trento: ritrovo delle ragazze e dei ragazzi di Essere in Europa presso l’Istituto Buonarroti per la creazione della rubrica del mercoledì!
19 febbraio, Trento: appuntamento con i professori di giurisprudenza per avere Tiberio Bentivoglio a Trento in aprile
21 febbraio, Padova: Transition Talk a Padova presso il patronato di San Paolo
23 febbraio, Dolo: gruppo dell’autogestione sul tema della Grande Guerra
23 febbraio, Trento: alle 18:30 ritrovo al bar Olympia per il coordinamento di Trento, per i suoi simpatizzanti e per chiunque abbia voglia.

A marzo: dal 20 al 22 c’è il nostro WE primaverile a Bologna e dal 23 al 28 gli appuntamenti con gli studenti di Crotone per SulletraccedellaGrandeGuerra.

Aggiornatevi sempre e chiedeteci qualsiasi cosa su quello che vi interessa!

Transition Talk a Padova

transition talk

Nuove idee di cambiamento sono partite dall’Inghilterra e si stanno diffondendo in tutta Europa…
…cos’è l’ “ECONOMIA DI TRANSIZIONE”?
In due parole, si tratta di un nuovo modello economico sostenibile caratterizzato da un alto livello di resilienza, che prevede la costruzione di rete sociali solidali e non basate sul puro profitto.
E cosa rende particolarmente interessante questo movimento culturale? Che, essendo agevole ed estendibile, ha già trasformato CENTINAIA di cittadine in “transition towns”!

…Ecco a voi, quindi, un TRANSITION TALK, ovvero una serata di incontro-dibattito con Giulio, un esperto direttamente coinvolto in questi nuovi esperimenti di “transizione”. La serata si terrà a Padova il 21 febbraio nel patronato di San Paolo, che già altre volte è stato il ritrovo delle nostre seratalternative. Questa volta potrà essere sia un’occasione per comprendere semplicemente meglio cosa significhi tutto ciò, sia opportunità per capire se si possa fare anche qualcosa di concreto a riguardo, nella propria realtà.

Per ragioni organizzative, sarà necessario raccogliere un piccolo contributo economico, ad offerta libera e consapevole, per coprire costi organizzativi.
Ognuno si senta libero di diffondere l’invito a chi e come crede… Vi aspettiamo!

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Alcuni LINK aggiuntivi che possano darvi un’idea un po’ più precisa:
– il sito di riferimento: http://transitionitalia.wordpress.com/cose-la-transizione-2/
-un video di una conferenza di Rob Hopkins per un’introduzione un po’ più dettagliata sul tema: https://www.youtube.com/watch?v=Edq-wNI5n3M
-una puntata di REPORT dedicata al tema: http://www.rai.tv/