Chi siamo?

La rete di persone attorno a questo blog vuole cercare di fare comunità attorno alla condivisione delle varie forme di cittadinanza attiva che ciascuno vive nella sua realtà associativa, movimentistica o di semplice persona che si interessa. Per fare questo assieme ci sono due strade che crediamo di poter percorrere:

ESPERIENZE FORMATIVE

  • Weekend Weekend di convivenza dove ci conosciamo meglio in autogestione e stiamo assieme ad uno o più ospiti che ci introducono ad un tema. Vai alla Sezione Weekend
  • Viaggi Viaggi itineranti in bicicletta, viaggi formativi, capodanni in territori da riscoprire. E’ un piccolo modo per fare turismo sostenibile assieme. Vai alla Sezione Viaggi

ATTIVITÀ

  • Gli articoli e le rubriche di questo Blog vorrebbero essere un modo per scambiarci idee e divulgare informazioni su tematiche che ci appassionano: tutti sono invitati a parlare del loro modo di dire “I care”.
  • Percorsi nelle scuole: le esperienze formative fatte assieme ci stimolano a trasmetterne i contenuti nelle scuole, che devono tornare ad essere il centro affinchè si cresca assieme nella cultura della legalità e del bene comune. Vai alla Sezione Attività Scuola
  • Serate Alternative: sono momenti in cui tentiamo di raccontare agli altri quello che abbiamo vissuto.Vai alla Sezione Serate Alternative

Il nome del Blog: cosa significa seratalternativa?

L’indirizzo del blog è seratalternativa. Questo nome un po’ brutto perché a prima vista sembra raccontare l’esclusività di una proposta: l’unica alternativa credibile nel mare di nulla in cui si nuota. In realtà spiegherebbe soltanto l’origine del nostro ritrovarsi: una volta al mese, un sabato sera, ci si incontra e si guarda un film assieme dopo aver mangiato secondo l’usanza del porta&offri. Abbiamo provato tante volte a cambiare nome, senza troppo successo. Questa difficoltà racconta “chi siamo” meglio di qualsiasi nome: non ci interessa molto l’idea di creare una identità, ma vogliamo dar voce alle tante multi-identità, che fanno rete attraverso ciascuno di noi.

Il nostro nome: cosa significa Divieto di Sosta?

logo Divieto di SostaIl divieto di sosta è un cartello fastidioso, scomodo: quando pensi di essere arrivato, di poterti finalmente fermare, ci sta lui, severo e rigoroso, a ordinarti di rimetterti in marcia, ad obbligarti a guardare un po’ più in là per scovare un nuovo posto, a invitarti ad intraprendere vicoli e viuzze prima inesplorate, a rimetterti in gioco. È un ordine a continuare, a cercare ancora, a non fermarsi.

Ci piaceva l’idea di questo simbolo a rappresentare l’idea di quello che ci sentiamo: una rete che passa per città, regioni e territori, fatta di persone che non vogliono fermarsi.

Scarica il nostro logo per inserirlo nel tuo sito con un link che porti a noi, o per farci quello che vuoi!

ALCUNE IMMAGINI CHE CI UNISCONO…

zainoLo ZAINO è vuoto ed aperto: stiamo riempiendolo di idee sulla cittadinanza attiva. Lo useremo per viaggiare, per fare esperienza, per andare ad incontrare. Noi usiamo la BICICLETTA, un mezzo per viaggiare, una macchina di incontri e di eventi, che aiuta a miscelare immagini, memorie ed esperienze. Va lontano lentamente, permette di osservare il proprio viaggio, di conoscere meglio persone e luoghi.

dreamegNoi DREAMIN’ UP: un sogno arriva a notte fonda, poco prima dell’alba, con vampate di calore, ansia, il rigirarsi nel letto pensando di essere matti. Sono i sogni che ti dicono di prendere e andare, prendere e fare; sono la spontaneità della coscienza, la voglia di andare fino in fondo, di darsi da fare per gli altri e per ciò in cui si crede. Noi usiamo il MEGAFONO: condividiamo, mettiamo assieme metodi ed esperienze, urliamo voglia di cambiare, gridiamo per raccontare cose che funzionano.

ponterandNoi stiamo su un PONTE: stiamo in mezzo, scomodamente, tentiamo di fare relazione, incontro, dialogo, melting-pot, rimescolamento di idee e confronto. Alla singola identità che esclude preferiamo la multi-identità che integra. Noi aspiriamo a diventare BANDITI, CANI RANDAGI, VIAGGIATORI: non vogliamo tessere, le chiuse linee dottrinali di un’associazione non ci interessano; ai gravami burocratici e alla rigidità preferiamo la passione e la spontaneità delle idee, la strada, il viaggio e la fatica perché siamo contro i confini. Ci sediamo volentieri ad un  tavolo, non se è pieno di documenti, ma se è imbandito per una cena assieme. Cerchiamo di rompere le scatole, cerchiamo di uscire dagli schemi, cerchiamo di rifare cose che già si fanno, ma secondo il fine ultimo: la rivoluzione, il cambio di mentalità!

Se vuoi inviarci dei consigli, del materiale o delle attività che vuoi condividere non esitare a contattarci!

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